Di padre in figlio, il lavoro e la passione si sono tramandati per cinque generazioni.

Da 135 anni le radici su cui è fondata la nostra azienda s’ intrecciano con il territorio circostante, dando origine ad un’alchimia perfetta, fonte d’eccellenza.
Dobbiamo questa longevità alle nostre terre, al nostro senso di appartenenza ad esse e al rispetto che deriva da questa alleanza. Un’alleanza tradotta nel tempo in un legame indissolubile, principio di riconosciuta qualità dei nostri vini.

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ASOLO E
MONTELLO
DOCG

Una terra piena
di ricchezza.

 

I colli di Asolo e il Montello sono due sistemi quasi a sé stanti, caratterizzati da un’altitudine che va dai 100 ai 450 metri s.l.m.
Le peculiarità climatiche di questo territorio consistono in primavere tiepide, estati non troppo calde e autunni miti grazie all’esposizione a sud dei versanti, alla conformazione dei rilievi che sono disposti ortogonalmente, ai venti freddi provenienti da nord-est e alle forti escursioni termiche notte-giorno.

 

Le precipitazioni sono di circa 700 mm da aprile a settembre, ma è grazie al suolo collinare che permette il facile smaltimento dell’acqua in eccesso, e alla natura sciolta del terreno che si verifica una veloce infiltrazione sottosuperficiale.
Il paesaggio è caratterizzato da una forte integrità che ha permesso di conservare i suoli originari, molto favorevoli alla coltivazione e ai vigneti.

 

I caratteri morfologici infatti, sono rimasti invariati da quelli descritti dai viaggiatori del passato, dove le pendenze e le curve conferiscono ancor oggi dolcezza e armonia a questo luogo eletto.

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CONEGLIANO
VALDOBBIADENE
DOCG

Da sempre sinonimo
di Prosecco nel mondo,
certificato DOCG.

 

La produzione di Prosecco nella zona è storicamente molto antica, sviluppata e migliorata nel tempo grazie alla fondazione della Scuola di Viticoltura ed Enologia e del Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano.

 

Un’area collinare di circa 18.000 ettari, dove la vite è coltivata solo nella parte più soleggiata, tra i 50 e i 500 metri sul livello del mare, è all’origine di questo vino conosciuto in tutto il mondo per le sue caratteristiche uniche.

 

Il Prosecco DOCG ha disegnato in modo indelebile il profilo, il sapore e la vita stessa di questa terra, di cui ne conserva l’identità precisa ed inconfondibile.

 

Colore paglierino, corposità moderata e freschezza, accompagnano l’esclusivo profumo fruttato e floreale.

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TREVISO DOC

“Uno dei grandi vini che imbandivano le tavole dei dignitari romani e che allungava la vita dei suoi consumatori”.

Plinio

 

La produzione vinicola della regione Veneto ed in particolare della marca trevigiana, è da sempre sinonimo di qualità, passione profonda, sperimentazione e sfida verso nuovi traguardi nell’eccellenza.
La coltivazione della vite nelle colline del trevigiano affonda le sue radici in un tempo antichissimo, storicamente vocate alla produzione del vino Pucino, l’attuale Prosecco, notoriamente decantato dagli antichi Romani per le sue caratteristiche.

 

Oggi, grazie anche alle peculiarità dei terreni ben esposti e drenati, il DOC è  simbolo di prestigio territoriale. E’ la capacità tecnico-scientifica dell’uomo che da la chiave per l’essenza del Prosecco, un vino dal carattere inconfondibile.

 

La denominazione di origine controllata, garantisce la qualità dello spumante italiano più conosciuto nel mondo.

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la massima espressione di Montelvini,
ettari di viti nel Montello e nei Colli Asolani
coltivati con passione.

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Presa IX

Il podere Presa IX prende il nome dalla strada (presa) che conduce all’Azienda Agricola. Le “prese” rappresentano la “rete viaria” del Montello: sono il risultato del controllo del territorio forestale voluto dalla Repubblica di Venezia fin dal 1.400.
La Serenissima aveva in questo territorio il suo “Bosco”; che permise la costruzione delle fondamenta della più bella e famosa città del mondo. Le piccole strade, per lo più sterrate, che tracciano la collina sono ventuno e ognuna di esse è dedicata ad un eroe della Prima Guerra Mondiale, perché il Montello è stato anche il teatro della Battaglia del Solstizio.

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Le Zuitere

Venegazzù è il paese dove si trova la sede di Montelvini e Le Zuitere è il podere che la circonda. Venegazzù deriva da “vignazui“, i vignaioli: coloro che si occupano delle viti, che le amano, le coltivano e le trasformano in quel dolce nettare che tutti conosciamo.
Lo stemma del paese, risalente al 1600, raffigura proprio una vite. Non poteva esserci luogo più adatto dove far sorgere la nostra sede.
Zuitere in dialetto veneto significa “terra delle civette”.
Questo piccolo rapace notturno, simbolo di sapienza fin dall’Antica Grecia, rappresenta lo stemma dell’azienda vinicola.

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Fontana Masorin

Fontana Masorin deve il suo nome ad una fonte naturale d’acqua che lambisce i margini della tenuta in una delle doline più affascinanti del Montello.
La leggenda vuole che un tempo, intorno alla fonte da cui Fontana Masorin prende il nome, vivessero tre contadini malvagi intenti a inquinare quell’acqua affinché nessuno potesse farne uso.
Un giorno però si presentò una figura femminile – alcuni dicono una ninfa, altri una fata, altri ancora la Madonna – che trasformò i loschi personaggi in lupi.
In seguito all’apparizione l’acqua divenne limpida, trasformandosi in una ricchezza inestimabile per gli abitanti della contrada.
Oggi Fontana Masorin produce grandi vini, sempre con l’obiettivo di regalare ai veri estimatori un tesoro di rara eccellenza.

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