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Comunicazione

Corona Vinibuoni

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VIDEO VIGNETO RITROVATO
<a class=”link-video” href=”http://www.montelvini.it/progetti/#intervista-alberto”>Intervista ad Alberto Serena</a>

1 SETTEMBRE 2021
MONTELVINI ASOLO PROSECCO DOCG SPUMANTE SUPERIORE EXTRA DRY SERENITATIS SI AGGIUDICA LA CORONA VINIBUONI D’ITALIA 2022

Massima espressione del terroir da cui nasce, l’Asolo Prosecco Superiore DOCG Spumante Superiore Extra Dry Serenitatis di Montelvini racchiude l’essenza più profonda dei vigneti dei colli asolani e si aggiudica l’esclusiva Corona Vinibuoni d’Italia 2022, attribuita quest’anno a soli due vini del territorio, racchiuso tra le colline dei diciannove comuni che fanno da corona all’antico borgo di Asolo, un luogo incantato, ricco di arte e di storia, candidato ad ottenere il riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco.

Se ci sta anche questo testo di seguito
Il vino, di un bel colore giallo paglierino scarico, rivela un corpo delicato e una spuma gioiosa, fine e persistente che ne esalta la sapidità. Il profumo, ricchissimo di aromi, spazia dai sentori fruttati a quelli floreali. Il gusto è morbido, avvolgente e al tempo stesso asciutto grazie all’equilibrio della nota acida. La sorprendente freschezza rende questo vino adatto e gradito a tutte le occasioni; particolarmente indicato come aperitivo e perfetto in abbinamento con crostacei.

FM333

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VIDEO VIGNETO RITROVATO
Intervista ad Alberto Serena

29 GIUGNO 2021
MONTELVINI PRESENTA “FM333”, IL PRIMO CRU DI ASOLO PROSECCO DOCG DALLO STILE INCONFONDIBILE

Montelvini presenta l’Asolo Prosecco Superiore DOCG Brut Millesimato 2020 “FM333”, il primo Cru della denominazione che incarna la costante ricerca dell’azienda vitivinicola veneta verso una vinificazione sempre più innovativa.

Espressione dell’eccellenza del territorio e risultato di una nuova tecnica spumantistica, il nuovo Asolo Prosecco Superiore DOCG spicca per l’assoluta fragranza, l’originalità e lo stile inconfondibile.
“FM333” nasce dall’unione dell’acronimo di “Fontana Masorin”, la storica tenuta di proprietà dell’azienda che ospita le uve destinate alla produzione del vino, con la sua altezza sul livello del mare. Un vigneto e un suolo di rara eccellenza che, grazie a lunghi studi e ricerche, hanno contribuito alla realizzazione di un prodotto esclusivo e unico.

“Per noi si tratta di un sogno che diventa realtà – afferma Alberto Serena, CEO di Montelvini – il coronamento di un percorso di ricerca che portiamo avanti da anni e che rappresenta l’eccellenza dell’abilità spumantistica della nostra azienda e della qualità che il nostro territorio è in grado di esprimere”.

Ma la vera novità rappresentata da “FM333” risiede nella tecnica di vinificazione che sfrutta un’unica fermentazione, anziché due. Delle uve, selezionate manualmente, viene utilizzato solamente il “mosto fiore” che viene conservato a freddo al fine di estrarre maggiori precursori aromatici. Il mosto viene quindi illimpidito per decantazione, senza alcun utilizzo di coadiuvanti. Successivamente viene attivata un’unica fermentazione in autoclave per ottenere la presa di spuma. Infine, al termine di un percorso di sei mesi, nasce “FM333”, uno “spumante da mosto”, unico nel suo genere.

Prosecco Doc Rosè Treviso

Doc Rosè articolo

VIDEO VIGNETO RITROVATO
Intervista ad Alberto Serena

29 APRILE 2021
MONTELVINI PRESENTA IL NUOVO “PROSECCO DOC ROSÉ TREVISO” CELEBRANDO
LA RIPARTENZA CON UN MAGAZINE SPECIALE RICCO DI BUONE NOTIZIE

“THE FUTURE IS Rosé”: è questo il claim della campagna lanciata da Montelvini per presentare il nuovo PROSECCO DOC ROSÉ TREVISO Brut – Millesimato 2020.
Ottenuto dai vigneti maggiormente vocati alla realizzazione di spumanti, ovvero Glera (85%) e Pinot Nero (15%), il nuovo vino è un blend delle due basi che subiscono la presa di spuma in autoclave, per poi sostare sui lieviti per un periodo complessivo di 70 giorni prima dell’imbottigliamento. Il risultato è un prosecco elegante, dal colore rosa tenue, con un perlage fine e persistente, ben percepibile, ma al tempo stesso aggraziato. La freschezza delle uve Glera e la leggera struttura conferita dal Pinot lo rendono cremoso, sapido ed equilibrato, proprio per questo versatile e adatto a diversi abbinamenti.

“L’approdo sul mercato del Prosecco DOC Rosé Treviso firmato Montelvini – dichiara Alberto Serena, CEO dell’azienda – avviene in concomitanza con la ripartenza del settore Ho.Re.Ca., cui guardiamo con fiducia dopo un anno davvero difficile. Ecco quindi che l’ultimo arrivato della Collezione Serenitatis è il vino perfetto per brindare con ottimismo al domani all’insegna del pay-off ‘THE FUTURE IS Rosé’. Proprio partendo da questi presupposti io e mia sorella Sarah abbiamo deciso di pubblicare Your Daily Rosè, un quotidiano sui generis di sole buone notizie che dà voce alle testimonianze di personaggi di spicco impegnati ciascuno per il proprio settore – dalla politica alla green economy, dal design al food, dagli eventi allo sport – nel creare un futuro migliore”.

Il magazine verrà distribuito in tutta Italia nei prossimi mesi nei locali dove sarà possibile degustare il nuovo Prosecco Rosé. La sua lettura rappresenterà una fonte di ispirazione per affrontare con il piede giusto le sfide del presente e brindare alla vita perché…THE FUTURE IS Rosé.

VIGNETO RITROVATO UN ANNO DOPO

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VIDEO VIGNETO RITROVATO
Intervista ad Alberto Serena

25 OTTOBRE 2018
PRIMO PIANO
VIGNETO RITROVATO. UN ANNO DOPO…
Ricerca, biodiversità e territorio: i tre punti chiave dell’ambizioso progetto di Montelvini

Montelvini continua a investire energie e passione nel recupero del “Vigneto Ritrovato”, alla ricerca delle proprie radici e di quelle dell’Asolo Prosecco DOCG. E’ passato un anno esatto dalla presentazione del progetto, quando l’azienda simbolo della denominazione più rappresentativa e autentica del Montello annunciò il desiderio di far rivivere questo piccolo vigneto abbandonato, l’unico nel cuore della cittadina di Asolo e presente già nelle mappe napoleoniche.
Si apre ora una nuova importante fase. In collaborazione con il CREA-VE (Centro di Ricerca per la Viticoltura e l’Enologia), è stato individuato un clone di Glera tipico dell’area, praticamente scomparso negli anni perché poco produttivo. Grazie a tecnici, agronomi ed enologi, si sta ora preparando il terreno per mettere a dimora, all’inizio del prossimo anno, le barbatelle. Nello specifico, il clone è l’ISV VA8, selezione di Glera di origine isolana che presenta caratteristiche qualitative interessanti e tipicamente rappresentative del territorio. “Quello del Vigneto Ritrovato è un progetto che richiede tempo, risorse e dedizione” – spiega Alberto Serena, amministratore delegato di Montelvini, artefice, in prima persona, del progetto – “Ogni scelta, ogni azione va calibrata con attenzione, mantenendo il delicato equilibrio tra paesaggio, enologia, storia e territorio”.
L’interesse della famiglia Serena verso la ricerca e la conservazione della biodiversità in quest’area si concretizza in iniziative come questa, testimoniando la voglia di continuare una viticultura che ha una lunghissima tradizione. Viticoltura che, nel tempo, ha mantenuto la diversità biologica dei vitigni, preservando le varietà minori e che, già ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia, era nota per la qualità, tanto che i vini provenienti da questo territorio venivano tassati di più rispetto agli altri prodotti nell’area di Treviso.
Il progetto del “Vigneto ritrovato” racconta il legame speciale tra l’azienda e la “Città dei centro orizzonti”, simbolo di cultura e storia, cuore della denominazione Prosecco Superiore Asolo Docg. Un territorio dove l’uva è parte integrante del paesaggio, da quando la nobile famiglia Contarini, proprietaria dei terreni, fece edificare nel 1558 quella che oggi è conosciuta come “Villa degli Armeni”. È, infatti, su Villa Contarini e sul celebre giardino all’italiana di Villa De Mattia, che si affaccia il “Vigneto ritrovato”. In questo ambizioso progetto, la famiglia Serena è affiancata da un gruppo di lavoro multidisciplinare, un vero e proprio pool di professionisti, fatto di architetti e specialisti del paesaggio, docenti universitari, documentaristi e storici, istituzioni comunali, esperti di viticoltura.

IL PRODOTTO

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VIDEO VIGNETO RITROVATO
Intervista ad Alberto Serena

21 OTTOBRE 2018
IL PRODOTTO
La civetta di Montelvini porta sotto l’albero la magia del Natale

Una gift box elegante e raffinata, impreziosita da particolari dorati, ideata per custodire le preziose bollicine dell’Asolo Prosecco Superiore DOCG. È la proposta natalizia firmata Montelvini che per le prossime feste propone una confezione creata appositamente per l’etichetta più prestigiosa: l’Asolo Prosecco Superiore DOCG Millesimato Extra Brut della collezione Serenitatis, massima espressione della denominazione.
Un prodotto unico nel suo genere, poiché il Prosecco Extra Brut nasce solo nel territorio DOCG di Asolo. Una selezione d’eccellenza che esalta al massimo il fresco carattere del vitigno glera e le esclusive caratteristiche dei prosecchi di Asolo: l’aroma agrumato, la sapidità e la struttura. Un vino ideale per brindare e allietare tutte le festività natalizie.
La civetta, simbolo di Montelvini, rivela lo stretto legame con il territorio. L’area in cui sorge la cantina è chiamata Zuitere, ovvero “terra delle civette”, poiché Zuita è il termine dialettale con cui in queste colline si indica la civetta da sempre simbolo della sapienza ancestrale e della conoscenza. Un vero custode del territorio che in questa nuova confezione natalizia, nella sua veste scintillante e magica, rappresenta quel rispetto per la terra e il suo equilibrio, da sempre la firma inconfondibile della qualità Montelvini.

OTTIMA ANNATA

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“HARVEST AT SUNRISE”
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20 OTTOBRE 2018
L’INTERVISTA
ASOLO. IL 2018 SARÀ UN’OTTIMA ANNATA
Intervista a Stefano Nandi, enologo di Montelvini

In questi giorni, Montelvini ha chiuso la vendemmia, un rito che l’azienda compie da più di 130 anni assieme ai viticoltori del territorio di Asolo e del Montello.
Come sarà l’annata 2018? Lo abbiamo chiesto a Stefano Nandi, enologo direttore tecnico dell’azienda.
Sarà senza alcun dubbio un’annata d’oro in termini di qualità e quantità non solo grazie alle favorevoli condizioni climatiche che ci hanno accompagnato fin dai primi mesi dell’anno, ma anche per l’introduzione di nuovi protocolli di raccolta delle uve e vinificazione delle basi spumante. I vini si presentano fin da ora con una buona freschezza, un buon profilo aromatico e un equilibrato corredo acido. Caratteristiche queste che sono la giusta base per l’ottenimento di eccellenti spumanti.
Nello specifico, tra la fioritura e la raccolta come sono state le condizioni climatiche?
Fin dall’inizio della vendemmia le uve si sono dimostrate belle, sane, con grappoli praticamente perfetti. Questo perché abbiamo avuto un clima equilibrato, che ci ha regalato una primavera fresca e un’estate non torrida, ad eccezione della prima quindicina di agosto, e che ha contribuito a esaltare le caratteristiche uniche dei vitigni del territorio. I temporali di fine estate non hanno provocato danni, anzi, hanno dato un po’ di respiro alle piante che, a temperature più basse, hanno lavorato meglio non solo dal punto di vista quantitativo, ma anche da quello qualitativo.
C’è la natura e poi c’è l’uomo. In vendemmia, l’azienda ha adottato quest’anno nuove misure tecniche?
Abbiamo messo in campo azioni e parametri ancor più stringenti non soltanto per le uve prodotte nei vigneti di proprietà, ma anche per quelle dei viticoltori del territorio, con i quali abbiamo collaborazioni ultradecennali, tramandate spesso di generazione in generazione. Già negli ultimi anni, abbiamo iniziato questo lavoro e accompagnato tecnicamente i viticoltori verso un graduale e costante innalzamento qualitativo della produzione, anche grazie a consulenze tecniche sulla conduzione dei vigneti e assistenza sul campo.
Se dovesse scegliere un vino o una varietà, quale prodotto dell’annata 2018 sarebbe al primo posto?
L’annata 2018 ha tutti presupposti per raggiungere un alto livello qualitativo del prodotto finale per tutte le produzioni. In particolare, l’Asolo Prosecco Superiore DOCG avrà una forte personalità, esaltata anche dal nuovo protocollo di spumantizzazione, e sorprenderà ancora di più per l’eleganza, la finezza olfattiva e il perlage.

APPUNTAMENTI

appuntamenti-festivalvenezia

“HARVEST AT SUNRISE”
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16 OTTOBRE 2018
APPUNTAMENTI
MONTELVINI AL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA

Si è chiuso il sipario sulla 75° edizione del Festival del Cinema di Venezia che quest’anno ha visto sfilare sul red carpet alcune tra le celebrità più acclamate dello spettacolo, tra cui Lady Gaga, Bradley Cooper, Naomi Watts, Paz Vega, Emma Stone, Ryan Gosling e molti altri. Anche Montelvini è stato protagonista alla gift room del Centurion Palace, il 5 stelle lusso della catena SINA, ovvero una “suite dei regali” dedicata ad attori, attrici e a tutti i personaggi del mondo dello spettacolo. Gli artisti hanno, così, potuto degustare l’Asolo Prosecco Superiore DOCG Brut affacciati alla lussuosa terrazza che guarda su Piazza San Marco, e si sono divertiti ad autografare le bottiglie “Prèt à Porter” by Montelvini, in versione mignon.

Dando uno sguardo ai prossimi appuntamenti, Montelvini sarà presente a Horeca Expo 2018, la più grande fiera professionale belga per il settore della ristorazione, che si terrà dal 18 al 22 novembre presso Flanders Expo, Gand.

nuovo protocollo serenitatis

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VIDEO VIGNETO RITROVATO
Intervista ad Alberto Serena

4 LUGLIO 2018
NUOVO PROTOCOLLO PER LA LINEA SERENITATIS
I dettagli del nuovo protocollo di spumantizzazione e vinificazione messo a punto da Montelvini per migliorare la produzione dell’Asolo Prosecco DOCG.

Più struttura, più sapidità e aromi fruttati più intensi. Sono questi gli elementi esaltati dal nuovo protocollo di spumantizzazione e vinificazione messo a punto per l’annata 2017 dell’Asolo Prosecco Docg Serenitatis dalla famiglia Serena. Si tratta di misure in grado di preservare ed esaltare le qualità dei vini che hanno origine dal particolare terroir della denominazione, dove la viticoltura è una lunga tradizione che, nel tempo, ha mantenuto la biodiversità di vitigni, conservando anche le varietà minori. Viticoltura che, già ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia, era nota per la qualità, tanto che i vini provenienti dal territorio di Asolo e del Montello venivano tassati di più rispetto agli altri prodotti nell’area di Treviso.

Applicato a tutti i vini della Linea Serenitatis, il protocollo prevede un’attenta selezione dei vigneti e della materia prima, una tecnologia all’avanguardia con presse di ultima generazione, un laboratorio di alto livello che permette di effettuare oltre il 90% delle analisi di routine all’interno dell’azienda. La strategia principale di questo approccio è quella di ridurre durante la produzione gli arricchimenti di ossigeno nel vino, che ne compromettono la qualità. In questo modo, viene esaltata insieme alla sapidità e agli aromi fruttati, dovuti alle escursioni termiche tra giorno e notte dell’ambiente collinare, anche la struttura, caratteristica quasi mai associata ai prosecchi, ma che nell’area di Asolo è determinata dal contenuto di minerali nel suolo. È proprio il suolo di medio impasto composto da marne e argille, talvolta ricco di ossidi di ferro, che contribuisce a conferire maggior corpo e persistenza.

Montelvini, attenta alla ricerca e alla conservazione della biodiversità, sta continuando a investire nel recupero del “Vigneto Ritrovato”, in collaborazione col il CREA-VE (Centro di Ricerca per la Viticoltura e l’Enologia): l’unico piccolo vigneto, già presente nelle mappe napoleoniche, nel cuore della cittadina di Asolo, all’interno del giardino all’italiana della splendida Villa De Mattia. All’inizio del prossimo anno, sarà impiantato un clone di Glera tipico dell’area, praticamente scomparso negli anni perché poco produttivo.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

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Intervista ad Alberto Serena

14 MAGGIO 2018
I PROSSIMI APPUNTAMENTI

ALLEATI IN VIGNA 2018

 

A luglio parte la seconda edizione del tour Montelvini, dedicato alla denominazione più esclusiva del mondo Prosecco alla scoperta delle bollicine di Asolo. Dopo il successo dello scorso anno, i più celebri locali del territorio italiano organizzeranno delle serate, in occasione delle quali sarà possibile conoscere la selezione che rappresenta l’eccellenza Montelvini: la collezione Serenitatis, nata per celebrare il fascino esclusivo dell’Asolo Prosecco Superiore Docg, realizzato oggi da Montelvini con un nuovo protocollo messo a punto per conferire ancora maggiore finezza e sapidità ed esaltare al massimo la freschezza e il carattere del vitigno glera.

IL PRODOTTO

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VIDEO VIGNETO RITROVATO
Intervista ad Alberto Serena

7 MAGGIO 2018
IL PRODOTTO

Asolo Prosecco Superiore DOCG Millesimato Extra Brut Serenitatis

 

È la massima espressione dell’Asolo Prosecco Superiore DOCG, una selezione d’eccellenza che celebra il fascino esclusivo delle bollicine Docg, esaltando al massimo la freschezza e il carattere del vitigno glera. La denominazione Asolo Montello è l’unica tra le denominazioni del Prosecco che può rivendicare la tipologia Extra Brut, adatta anche all’abbinamento a tavola. Un vino caratterizzato dalla piacevole fragranza fruttata, il giallo paglierino tenue con riflessi verdi, il fine perlage dall’ottima costanza e persistenza. All’olfatto, dopo un’iniziale sfumatura floreale, diventa ampio e fruttato, mantenendo la naturale eleganza tipica delle uve da cui proviene. E’un vino complesso per quantità e qualità di sensazioni olfattive, in cui risalta il Nashi, frutto con caratteristiche tra la mela Golden e la pera, ed una delicata nota minerale. In bocca esprime la sua intensità, la buona struttura e la piacevole freschezza acida.